Zante

zante

L’isola del verde e della poesia, con molte bellezze naturali, tra ulivi e mandorli, colline boscose, coste ripide impressionanti e spiagge meravigliose, incanta il visitatore e riesce a rimanere impressa nella sua mente.
Zante (o anche Zacìnto, dal suo nome in greco Ζάκυνθος, Zàkynthos) con una popolazione di quasi 40.000 abitanti, è molto nota perché, quando era ancora sotto dominio veneziano, diede i natali al poeta Ugo Foscolo, il quale dedicò all'isola il suo noto sonetto A Zacinto. È molto nota anche per la Spiaggia del Relitto, una spiaggia accessibile solo via mare, racchiusa tra due alture e con al centro il relitto di un mercantile arrugginito portato lì dal mare.
Ha un territorio vario, con pianure fertili nella parte sudorientale dell'isola e terreno montuoso con scogliere lungo le coste occidentali. L'isola non è stabile economicamente, ripone le proprie ricchezze in agricoltura, allevamento e turismo. L'ambiente naturale dell'isola, caratterizzato tanto da imponenti scogliere a picco sul mare, quanto da ampie e verdi distese pianeggianti, offre al turista l'opportunità di scegliere fra innumerevoli tipologie di spiagge. A Zante si possono visitare baie dalla sabbia finissima, spiagge accessibili solo dal mare, dove trovare pace e relax anche in pieno agosto, ed insenature rocciose ideali per gli amanti dello snorkeling.
Suggestivo, il parco marino di Zante è situato lungo la costa sud, abbracciando il tratto di mare che si estende dal promontorio di Capo Marathia, fino alla spiaggia di Gerakas. Fondato nel 1999, ha come scopo l’effettiva tutela della particolare fauna presente nell’area meridionale dell’isola e della sua integrazione con la società locale. Le più importanti specie animali che si cercano di salvaguardare sono le tartarughe di mare Caretta-Caretta e le foche del Mediterraneo Monachus Monachus.