Otranto

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Otranto si potrebbe definire un luogo sospeso fra l'Europa e l'Oriente. È la città d’Italia più ad est. Si affaccia sul mare Adriatico e sorge sulla sponda del canale che ne dà il nome, il Canale d'Otranto, largo circa 82 km, che separa l'Italia dall'Albania della quale si possono scorgere i monti nelle giornate limpide.
Nell'abbagliante luce solare delle sue vie, strette e contorte, l'architettura del passato si delinea con stupefacenti dettagli. Non esistono aggettivi che non siano stati usati almeno una volta per descrivere la bellezza di questa città. Per la cristallinità del suo mare, per l'attrattiva delle sue spiagge, per lo strano contrasto tra l'infinita quiete azzurra e un paesaggio seducente ondulato in valli verdi e ridenti.
Otranto ha vissuto un passato glorioso culminato con il famoso e macabro olocausto dei suoi martiri operato dai Turchi. A testimoniare l'incubo delle invasioni dei Turchi sono rimaste le due torri medievali di avvistamento. Il centro storico della città è rimasto intatto nonostante la grande espansione edilizia.
Cinta dalle antiche mura del castello, la città forma una specie di baia alle cui estremità si trovano il porto e gli antichi bastioni.
otrantoIl centro storico della città è ben conservato con stradine molto accoglienti e di bell'aspetto, fatte in pietra viva, strette e che si snodano a serpentina tra le case. Con l'aiuto di una cartina vi consigliamo di percorrere la città alla scoperta di scorci suggestivi, archi e balconi in stile Barocco. Molto diffuse nella città sono le palle di pietra usate dai bombardieri Turchi durante l'assedio del 1480, ed utilizzate ora come ornamento ai lati dei portoni dei palazzi. La città è ricca anche di monumenti come il Castello Aragonese, la Cattedrale di Otranto al cui interno si può ammirare il famosissimo mosaico pavimentale, la Cappella dei Martiri, che conserva le ossa dei martiri e, sotto l'altare, la pietra su cui le vittime furono decapitate; la stupenda cripta, vastissima, a cinque navate, con una selva di 42 colonne dai bellissimi capitelli.
La città moderna si è sviluppata invece soprattutto lungo la strada costiera e nell'immediato entroterra, verso il colle della Minerva e il Monte Carlo Magno, bellissime posizioni panoramiche dalle quali si domina la città sottostante.
I fondali di Otranto sono bassi e sabbiosi, solo il fondale del porto ha dei valori di profondità considerevoli infatti possono attraccare navi di modeste dimensioni.