Itinerari - Costa del Salento

Suggerimenti per un week end in compagnia di Uastasi:
Escursione del gallo ( Gallipoli - Lido Conchiglie - Santa Caterina )
Escursione azzurra ( Gallipoli - isola di Sant' Andrea - Torre di Pizzo )
Escursione verde ( Gallipoli - Porto Selvaggio - S. Maria al bagno )
Escursione dei due mari ( Gallipoli - Santa Maria di Leuca )
castro

Sin dall'antichità Castro era considerata oltre che come importante centro commerciale, anche come centro militare, per via della imponente "Rocca".

Sorge al centro di un arco di costa stupenda ed unica che va da Otranto a S. Maria di Leuca . E' in questi posti che il blu del mare e il verde della vegetazione, si uniscono per presentare le più variegate possibili ambientazioni: dal caratteristico borgo Medioevale ricco di storia, al porto nei pressi del quale si vedono le grotticelle scavate che servono da magazzini per i pescatori, alle sue famose grotte (tra cui la splendida e coloratissima Zinzulusa e la grotta Azzurra) ai picchi rocciosi, ai fondali ricchi di fauna e di flora, paradiso dei sub.
Oggi Castro è famosa soprattutto per la sua Marina, tanto che il paese è in pratica diviso tra l'antica Castro Alta e Castro Marina. Castro Marina è in una posizione panoramica tra le più belle di tutto l'Adriatico, il suo porticciolo accoglie, specie nel periodo estivo, numerose imbarcazioni provenienti da ogni angolo d'Europa.

gallipoli La città di Gallipoli è situata sulla costa occidentale del Salento, affacciata sul mar Ionio. Un ponte unisce le due parti della città, rispettivamente chiamate Borgo e Centro Storico. Il Borgo corrisponde alla parte moderna della città ed è situato più ad est su di un promontorio, mentre il centro storico si trova più ad ovest su un'isola di origine calcarea. La parte antica di Gallipoli è circondata da bastioni e mura di difesa lunghe circa un chilometro e mezzo, costruite con lo scopo di difendere la città dagli attacchi dei nemici provenienti dal mare. Nei pressi della costa, ad ovest, incontriamo lo Scoglio dei Piccioni, l'isolotto del Campo ed in giornate particolarmente limpide si scorgono i profili dei monti della Sila, mentre a sud-ovest appare chiara l'isola di Sant'Andrea, sede di un grande faro, costruito nel 1866. Il litorale di cui si fregia Gallipoli è tra i più affascinanti d' Italia ed è formato da basse scogliere alternate ad ampie spiagge costeggiate dal lungomare Galilei. Oltre al turismo la principale attività economica è rappresentata dalla pesca che fa di Gallipoli un’autentica città marinara. Alcune stampe risalenti al Settecento, illustrano come il porto di Gallipoli fosse affollato di navi provenienti da tutta l'Europa. Il porto permette l' approdo di differenti tipi di imbarcazioni sia turistiche che mercantili. La sua devozione al mare e alla pesca è ben visibile ancora oggi. Nei pressi dell’area portuale ha luogo tutti i giorni un mercato ittico, rivolto anche a privati e turisti, dove è possibile acquistare oltre al pesce pescato, anche oggetti decorativi come coralli e conchiglie.
leuca

Santa Maria di Leuca è l’estremo lembo della Puglia, chiamata anche “finibus terrae” ovvero ai confini della terra, infatti affacciandosi dal promontorio del santuario si ha un osservatorio privilegiato di uno spettacolo straordinario: davanti a se si ha solo il mare, infinito, brulicante di barche sotto il sole. Il nome gli venne attribuito dagli antichi marinai greci che provenivano dall'oriente e vedevano questo posto illuminato dal sole e perciò leukos, bianco.


leuca Perla dell'estremo lembo d' Italia, si adagia in un tratto di costa alternato da scogliere, piccole calette di sabbia e grotte naturali, queste ultime vengono in genere suddivise in "grotte di ponente" e "grotte di Levante". Le numerose grotte sono di grande interesse storico e naturalistico e i fondali marini sono un vero e proprio paradiso per il turismo subacqueo.


Oltre ad un entroterra prodigo di storia e cultura, di paesaggi splendidi da ammirare, di sontuose e colorate ville ottocentesche che declinano verso il lungomare, di notevole importanza è inoltre il Santuario noto come "Finis Terrae" collocato in cima al promontorio, collegato al porto da 184 gradini.


leucaBagnata da due mari, l'Adriatico e lo Ionio, Leuca è la tipica cittadina di mare caratterizzata dalla pesca e dal turismo. Il porto di Santa Maria di Leuca si è attrezzato col tempo tanto che oggi è un moderno porto peschereccio e turistico che consente l’approdo, l’ormeggio e la protezione ai mezzi marittimi, in particolar modo dai forti venti dello scirocco che talvolta nel Salento spirano e dalle burrasche che vengono nei mesi invernali. È posto sul litorale marittimo situato nella baia tra Punta Ristola e Punta Meliso.
 

otranto

Otranto si potrebbe definire un luogo sospeso fra l'Europa e l'Oriente. È la città d’Italia più ad est. Si affaccia sul mare Adriatico e sorge sulla sponda del canale che ne dà il nome, il Canale d'Otranto, largo circa 82 km, che separa l'Italia dall'Albania della quale si possono scorgere i monti nelle giornate limpide.
Nell'abbagliante luce solare delle sue vie, strette e contorte, l'architettura del passato si delinea con stupefacenti dettagli. Non esistono aggettivi che non siano stati usati almeno una volta per descrivere la bellezza di questa città. Per la cristallinità del suo mare, per l'attrattiva delle sue spiagge, per lo strano contrasto tra l'infinita quiete azzurra e un paesaggio seducente ondulato in valli verdi e ridenti.
Otranto ha vissuto un passato glorioso culminato con il famoso e macabro olocausto dei suoi martiri operato dai Turchi. A testimoniare l'incubo delle invasioni dei Turchi sono rimaste le due torri medievali di avvistamento. Il centro storico della città è rimasto intatto nonostante la grande espansione edilizia.
Cinta dalle antiche mura del castello, la città forma una specie di baia alle cui estremità si trovano il porto e gli antichi bastioni.
otrantoIl centro storico della città è ben conservato con stradine molto accoglienti e di bell'aspetto, fatte in pietra viva, strette e che si snodano a serpentina tra le case. Con l'aiuto di una cartina vi consigliamo di percorrere la città alla scoperta di scorci suggestivi, archi e balconi in stile Barocco. Molto diffuse nella città sono le palle di pietra usate dai bombardieri Turchi durante l'assedio del 1480, ed utilizzate ora come ornamento ai lati dei portoni dei palazzi. La città è ricca anche di monumenti come il Castello Aragonese, la Cattedrale di Otranto al cui interno si può ammirare il famosissimo mosaico pavimentale, la Cappella dei Martiri, che conserva le ossa dei martiri e, sotto l'altare, la pietra su cui le vittime furono decapitate; la stupenda cripta, vastissima, a cinque navate, con una selva di 42 colonne dai bellissimi capitelli.
La città moderna si è sviluppata invece soprattutto lungo la strada costiera e nell'immediato entroterra, verso il colle della Minerva e il Monte Carlo Magno, bellissime posizioni panoramiche dalle quali si domina la città sottostante.
I fondali di Otranto sono bassi e sabbiosi, solo il fondale del porto ha dei valori di profondità considerevoli infatti possono attraccare navi di modeste dimensioni.

santa cesarea terme

Santa Cesarea Terme è una località costiera del Salento, sul versante Adriatico. Rinomata stazione termale di straordinaria bellezza, le sue caratteristiche principali sono la presenza di acque sulfuree, le grotte e gli anfratti spesso inaccessibili.
La scogliera da cui è caratterizzata la sua costa, continua verso sud fino a Santa Maria di Leuca senza soluzione di continuitàsanta cesarea terme il denominatore comune di questo tratto, il più interessante paesaggisticamente del Salento, è dato dalla presenza di faraglioni e grotte preistoriche.
Il suo sviluppo economico ed edilizio è dovuto proprio alla presenza delle benefiche acque termali. Le acque clorurate e solfuree delle sorgenti arrivano in quattro grotte naturali che comunicano con il mare: Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara. Quando l'acqua delle grotte arriva allo stabilimento termale subisce un processo di eutermalizzazione che la porta a 36-37 gradi C° necessari per l'utilizzo terapeutico per la trattamento benessere per la persona.
Secondo la leggenda popolare cristiana il nome di Santa Cesarea deriverebbe dalla vergine Cisaria. La giovane era perseguitata dal padre che intendeva costringerla all'incesto, si rifugiò dunque nelle grotte nel tentativo di fuggire, e questi fu arso vivo dal divampare dello zolfo.

Santa Caterina

Ancient Roman port, the pretty little Santa Caterina, today is a pleasant and popular seaside resort. Marina di Nardò, is bounded on the north and south from "Torre dell'Alto" beautiful nature park of Portoselvaggio now regional park and conservation area.

This area is interesting from the point of view naturally from archaeological point of view, several studies have shown that the first human presence goes back to the Stone Age. She was also discharged its centrality in the life of the Mediterranean at the time because, in some coastal caves were found in volcanic rocks such as obsidian, and since there are no volcanoes in Salento, you guessed that the stone was brought from other places such as Sicily, so there was a "commercial traffic import".

The "torre dell'Alto" instead is a typical military construction, 20 meters high, near a cliff 51 meters of that drop sheer into the sea from the "la Dannata" a precipice which, according to legend, a girl committed suicide by jumping to avoid the local ruler, the famous "Guercio di Puglia", could exercise at his own expense, the right of first night.
 

 

tricase

Tricase porto è un piccolo borgo di pescatori immerso nel verde e con un porticciolo ben attrezzato. La baia è ubicata all'estremità della penisola salentina a 50 Km da Lecce. La costa tricasina ha la forma di un semicerchio ed è lunga circa 8 km.
Nominato porto di terza classe nel XV secolo da Federico II d’Aragona è oggi un attrezzato porto turistico e peschereccio.

La sua costa è rocciosa, frastagliata, ricca di folta vegetazione, tipica della macchia mediterranea, e sparsa di ville. Passare le vacanze qui significa lasciare lontano, molto lontano, il caos quotidiano e immergersi completamente in una natura ancora incontaminata purificatrice del corpo e della mente.
Particolarmente interessante da visitare è inoltre la Torre del Sasso, situata su una grande e maestosa roccia, all'altezza di 116 metri sul livello del mare e costruita per difendere Tricase dagli attacchi dei Turchi e dei Saraceni nel XVI secolo.