Cefalonia

immagine cefaloniaIsola dai molti miracoli: il giorno della Vergine Maria, il quindici di agosto, i serpenti entrano nel villaggio di Markopoulo, benedicendo la chiesa dedicata alla madonna con la loro presenza. C'è un fiore sull'isola che fiorisce soltanto in quel giorno. Il corpo ben conservato del santo patrono dell'isola, Gerasimos, viene trovato qualche volta con un mucchio di alghe sui piedi, e la tradizione popolare vuole che sia perchè si recherebbe a far visita ai santi amici delle vicine isole di Zante e Corfù. L'acqua di mare che sparisce sotto terra a Katavothres spunta fuori dall'altro lato dell'isola. Ha un tipo di abete che cresce soltanto qui e da nessun'altra parte nel mondo. Ci sono cavalli selvaggi sul fianco della montagna e capre e conigli con denti dorati per via dei minerali presenti nel terreno. Nel mare nuotano la tartaruga Caretta Caretta, i delfini e la foca monaca, e le acque dell'isola sono considerate fra le più pulite al mondo. Spiagge meravigliose, una caverna sotterranea con il lago, la tomba di Odysseus, il paesino di pescatori Fiscardo, i vini Robola e Calliga, la pietra di Lord Byron.
Citata nell'Iliade di Omero, non sappiamo di sicuro perché l'isola ha il nome corrente: potrebbe essere perché è la più grande isola nell'arcipelago ionico, Cephali significa “testa” in greco, o perché ha preso il nome dal primo re da cui è stata governata secondo la mitologia: Cephalus.
Cefalonia offre grande varietà di paesaggi con spiagge davvero splendide, alcune di esse strepitose come il gioiello del Mediterraneo, Mirthos e cittadine interessanti come Argostoli, inserita in una bella baia, Assos, Sami e Xi una località famosa per la caratteristica spiaggia rossa. Ricca di monumenti artistici di un certo rilievo e monasteri in posizioni panoramiche.
L'isola è purtroppo anche tristemente famosa per la storia della seconda guerra mondiale che qui vide l'eccidio di 11.700 italiani.